{"id":2347,"date":"2021-06-18T10:00:00","date_gmt":"2021-06-18T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ai-lati.eu\/?p=2347"},"modified":"2025-07-01T15:05:45","modified_gmt":"2025-07-01T13:05:45","slug":"the-origins-of-wheat-the-cereal-that-changed-mans-life","status":"publish","type":"ailati","link":"https:\/\/www.ocrim.com\/en\/ailati\/the-origins-of-wheat-the-cereal-that-changed-mans-life\/","title":{"rendered":"THE ORIGINS OF WHEAT: THE CEREAL THAT CHANGED MAN\u2019S LIFE"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Sergio Antolini ripercorre la storia del frumento attraverso un excursus temporale ricco di notizie, riferimenti antropologici e socio-culturali. Nel suo libro \u201cArgonauta\u201d il presidente di Ocrim e Paglierani svela il processo <\/em><em>storico, culturale, artistico, simbolico ed esoterico che si cela dietro l\u2019alimento principe dell\u2019Umanit\u00e0 intera e di come questo abbia reso possibile la nascita e la metamorfosi di una nuova civilt\u00e0.<\/em> <em>&nbsp;<\/em><\/p>\n\n<!--more-->\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocrim.com\/app\/uploads\/2021\/06\/incisioni-rupestri-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2555\" width=\"381\" height=\"213\"\/><\/figure><\/div>\n\n<p><em><strong>Sergio Antolini<\/strong><\/em>, autore del libro \u201c<em><strong>Argonauta<\/strong><\/em>\u201d racconta come il <strong>passaggio<\/strong> epocale dalla preistoria alla storia sia avvenuto per <strong>l\u2019approvvigionamento<\/strong> <strong>di cibo<\/strong>. Gli uomini, da nomadi cacciatori-raccoglitori, divennero <strong>stanziali<\/strong> cominciando ad unirsi in piccole trib\u00f9 e villaggi. \u00c8 in questo contesto che si muovono i primi rudimentali passi verso un\u2019<strong>agricoltura di sostentamento<\/strong>, iniziata con la domesticazione delle piante. Siamo nell\u2019era del <strong>Mesolitico<\/strong>, circa 10.000 anni fa. Il teatro di questo cambiamento fu la <strong>Mesopotamia<\/strong>, il celebre territorio a forma di mezzaluna che, reso fertile dai fiumi <strong>Nilo<\/strong>, <strong>Tigri<\/strong> ed <strong>Eufrate<\/strong>, favor\u00ec lo sviluppo delle prime tecniche di agricoltura.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocrim.com\/app\/uploads\/2021\/06\/Cambiare-per-sopravvivere-off-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2556\" width=\"385\" height=\"216\"\/><\/figure><\/div>\n\n<p>Ma procediamo con ordine e torniamo indietro di qualche millennio. La scoperta delle piante graminacee \u00e8 da ricondurre ai <em><strong>Natufiani<\/strong><\/em>, una trib\u00f9 che visse 14.000 anni fa sulle coste del Mar Mediterraneo, dalla Palestina alla Turchia. Questi furono i primi a intuire le <strong>potenzialit\u00e0<\/strong> delle variet\u00e0 <strong>selvatiche<\/strong> di frumento ed orzo e a separarle dalle altre piante non commestibili. Al contempo, grazie al ritiro dei ghiacciai, era nata una vasta <strong>pianura<\/strong> fertile in grado di accogliere le prime coltivazioni. Le prime specie coltivate svilupparono velocemente la capacit\u00e0 di sopravvivere in condizioni estreme, superando periodi di siccit\u00e0 e di forti piogge. I Natufiani, contadini sedentari, rappresentano il trionfo dell\u2019<strong>adattabilit\u00e0<\/strong> umana, sancendo la nascita di nuova civilt\u00e0. &nbsp;Grazie a loro la storia dell\u2019uomo cambi\u00f2 per sempre: la scelta coraggiosa dei Natufiani di <strong>\u201ccambiare per sopravvivere\u201d<\/strong> avrebbe modificato le abitudini dell\u2019uomo per sempre. Da allora l\u2019essere umano inizi\u00f2 a tessere relazioni con altri popoli praticando lo <strong>scambio<\/strong>, preludio di futuri e proficui commerci.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocrim.com\/app\/uploads\/2021\/06\/atto-primo-834x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2557\" width=\"251\" height=\"307\"\/><\/figure><\/div>\n\n<p>La diffusione della pratica agricola verso l\u2019<strong>Europa<\/strong> fu relativamente veloce: dalla Grecia arriv\u00f2 in Italia e poi in Spagna, passando per la Francia. Circa 200 anni dopo sono presenti terreni coltivati nei Paesi balcanici: la pratica della \u201c<strong>domesticazione<\/strong>\u201d delle piante prosegu\u00ec a Nord, verso le pianure, fino all\u2019attuale <strong>Germania<\/strong> (5000 a.C.). &nbsp;Nel continente africano il frumento arriv\u00f2 un po\u2019 pi\u00f9 tardi a causa dell\u2019impossibilit\u00e0 di penetrare la foresta tropicale oltre l\u2019equatore. Per lungo tempo le coste mediterranee africane furono il granaio dell\u2019Impero romano, fino a quando, nel IV secolo, si verific\u00f2 un brusco e drammatico <strong>crollo<\/strong> delle coltivazioni causato dall\u2019invasione dei barbari, da epidemie e carestie. Si dovette attendere fino all\u2019 <strong>VIII secolo<\/strong> e ai successivi cinquecento anni per assistere alla ripresa dell\u2019agricoltura e allo sviluppo di tecniche e studi che avrebbero reso il <strong>frumento un alimento essenziale<\/strong> e fondamentale per l\u2019alimentazione dell\u2019intero genere umano. &nbsp;<\/p>\n<p>Per ulteriori informazioni o l\u2019acquisto del libro e delle opere d\u2019arti presenti all\u2019interno si prega di contattare: &nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong>Carla Gasperoni<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Email: info@sa-intrl.com<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":8,"featured_media":5337,"template":"","ailati_category":[2362],"class_list":["post-2347","ailati","type-ailati","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","ailati_category-archive"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocrim.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/ailati\/2347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocrim.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/ailati"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocrim.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/ailati"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocrim.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocrim.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5337"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocrim.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"ailati_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocrim.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/ailati_category?post=2347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}