{"id":9730,"date":"2020-02-17T08:00:58","date_gmt":"2020-02-17T07:00:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ai-lati.eu\/?p=1574"},"modified":"2025-07-01T15:05:24","modified_gmt":"2025-07-01T13:05:24","slug":"ancient-and-heritage-wheats-compared-to-modern-ones","status":"publish","type":"ailati","link":"https:\/\/www.ocrim.com\/en\/ailati\/ancient-and-heritage-wheats-compared-to-modern-ones\/","title":{"rendered":"ANCIENT AND HERITAGE WHEATS COMPARED TO MODERN ONES"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: center;\"><em>In una recente indagine, condotta dal professor Enzo Spisni, fisiologo della nutrizione dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna, emergono le differenze nutrizionali tra grani antichi e moderni. I risultati, ottenuti mettendo a confronto studi clinici gi\u00e0 esistenti, evidenziano il ruolo positivo dei grani antichi nella modulazione. dell\u2019infiammazione e della permeabilit\u00e0 intestinale. &nbsp;<\/em><\/p>\n\n<!--more-->\n\n<p><strong>Grani Antichi: Una Moda O Un Reale Vantaggio Nutrizionale?<\/strong><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ocrim.com\/app\/uploads\/2020\/02\/nutrients-11-02879-ag-interno-1024x838.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1607\" width=\"318\" height=\"260\"\/><\/figure><\/div>\n\n<p>Da qualche anno c\u2019\u00e8 la tendenza a dare pi\u00f9 spazio alle coltivazioni di grani antichi. Diversi studi clinici assegnano a questi cereali un <strong>maggiore valore nutrizionale<\/strong> indicandoli come scelta pi\u00f9 sana rispetto alle coltivazioni moderne. Ma alcune pubblicazioni sembrano aver messo in dubbio tale aspetto. Considerando che <strong>il grano \u00e8 il principale alimento base in molti Paesi<\/strong> e che, come tale, fornisce una grande percentuale dell&#8217;apporto energetico giornaliero a miliardi di persone, \u00e8 importante comprendere se esistono variet\u00e0 in grado di offrire reali vantaggi nutrizionali. Recentemente <strong>la rivista <\/strong><em><strong>Nutrients<\/strong><\/em><strong> ha pubblicato un interessante studio<\/strong> sulle \u201c<a href=\"https:\/\/www.mdpi.com\/2072-6643\/11\/12\/2879\/htm\" rel=\"noopener\"><em>Differenti risposte fisiologiche suscitate dalle coltivazioni di grani antichi rispetto a quelle dei moderni<\/em><\/a>\u201d. L\u2019indagine \u00e8 stata condotta dal <strong>professor Enzo Spisni &#8211; fisiologo della nutrizione dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna<\/strong> &#8211; che, con il suo team di ricerca, ha <strong>analizzato i risultati di studi pertinenti condotti dal 2010<\/strong> attraverso la ricerca PubMed, usando come parole chiave &#8220;grano antico o tradizionale &#8220;, &#8220;grano immune&#8221; e \u201cglutine immune\u201d. \u00a0<\/p>\n\n<p><strong>Si definiscono grani antichi<\/strong> le variet\u00e0 coltivate prima dell\u2019industrializzazione dell\u2019agricoltura, fino alla prima met\u00e0 del Novecento; questi cereali <strong>differiscono da quelli moderni nell\u2019aspetto, nella genetica e per la produttivit\u00e0, sia in termini quantitativi che qualitativi. <\/strong>E sul piano nutrizionale? Dal punto di vista dei macro e micronutrienti gli studi in vitro non rivelano grandi differenze tra i grani tradizionali e quelli moderni, ma quando si passa a <strong>studi clinici, condotti su pazienti e su soggetti sani, <\/strong>tutti i dubbi scompaiono e le diete basate su cultivar antiche o tradizionali hanno sempre mostrato <strong>chiari vantaggi in termini di attivit\u00e0 antiinfiammatorie e antiossidanti<\/strong>. <\/p>\n\n<p>Il professor Spisni rileva che la presenza nei grani antichi di un <strong>glutine pi\u00f9 debole<\/strong>, di un <strong>indice glicemico pi\u00f9 basso<\/strong>, di un <strong>elevato contenuto proteico<\/strong>, di un\u2019ampia <strong>variet\u00e0 di polifenoli<\/strong> e di <strong>carotenoidi<\/strong> rendono questi cereali <strong>pi\u00f9 digeribili<\/strong> e, per la ridotta azione infiammatoria, pi\u00f9 adatti a pazienti affetti da sindrome dell\u2019<strong>intestino irritabile, patologie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e steatosi epatica<\/strong>.\u00a0 <\/p>\n\n<p><strong>I grani moderni invece<\/strong> scontano la scelta di criteri diversi che hanno portato a selezionare cereali con caratteristiche di <strong>maggiore lavorabilit\u00e0 per l\u2019industria e di pi\u00f9 elevata produttivit\u00e0 per ettaro,<\/strong> a scapito di una difficolt\u00e0 digestiva dovuta alla presenza di proteine che riducono l\u2019attivit\u00e0 dei parassiti ma inibiscono l\u2019amilasi e la tripsina. <\/p>\n\n<p><strong>Per maggiori dettagli<\/strong> consultare l\u2019indagine completa: <a href=\"https:\/\/www.mdpi.com\/2072-6643\/11\/12\/2879\/htm\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.mdpi.com\/2072-6643\/11\/12\/2879\/htm<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":8,"featured_media":5117,"template":"","ailati_category":[2362],"class_list":["post-9730","ailati","type-ailati","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","ailati_category-archive"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ocrim.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/ailati\/9730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ocrim.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/ailati"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ocrim.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/ailati"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocrim.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocrim.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5117"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ocrim.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"ailati_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ocrim.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/ailati_category?post=9730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}