A Felizzano, in provincia di Alessandria, c’è un edificio multipiano che racconta una lunga storia industriale: sei livelli dedicati alla trasformazione del grano, un luogo in cui la tecnologia è parte integrante del lavoro quotidiano. È qui che Molini Valente S.p.A. ha deciso di affidare a Ocrim S.p.A. un nuovo capitolo della propria evoluzione: una linea di macinazione a grano tenero da 250 T/24h, entrata in funzione nel mese di dicembre 2025.
Il nuovo impianto è una struttura pensata per integrarsi nell’architettura produttiva esistente. Riceve il grano proveniente dalla sezione di pulitura già operativa e potenziata circa un anno fa, lo accompagna nella nuova linea di macinazione fino alle celle di stoccaggio. Il tutto con un obiettivo chiaro: consentire la produzione flessibile di farine diverse con un differente diagramma rispetto a quello della sezione esistente, organizzando il tutto in lotti specifici da insilare. L’impianto produce farine di alta qualità per l’utilizzo di molteplici prodotti da forno garantendo la massima sicurezza alimentare e tracciabilità.
Andrea Valente, amministratore delegato di Molini Valente e past President di Italmopa, ci tiene a precisare che “Questo nuovo passo nell’incremento produttivo rappresenta il completamento di un percorso di crescita che ha riguardato non solo i volumi, ma anche il valore e la qualità dei nostri prodotti. Un percorso che era stato già delineato in fase di progettazione dell’azienda, fin dalla costruzione del molino di Felizzano nel 2000. Oggi questo traguardo conferma la bontà e la lungimiranza del progetto iniziale e costituisce al tempo stesso la base su cui costruire le prossime fasi di sviluppo, orientate all’innovazione e al miglioramento continuo.”
Oltre vent’anni di collaborazione autentica
Per Ocrim, l’impianto di Felizzano non è semplicemente un sito produttivo: dal 1999 – anno in cui venne realizzato il primo impianto molitorio da 400 T/24h, completo di edificio – rappresenta un punto di riferimento. Nel tempo è diventato anche una tappa frequente per i visitatori tecnici e per i clienti che Ocrim accompagna alla scoperta dei propri progetti più significativi.
La gestione operativa, affidata a Lorenzo Cavalli, mantiene viva una tradizione fatta di precisione e continuità. Ma l’aspetto più interessante è il rapporto — solido, discreto, concreto — tra Andrea Valente e Alberto Antolini, amministratore delegato di Ocrim. Una relazione proficua che ha saputo costruire nel tempo un terreno comune fatto di visione, lungimiranza e affidabilità.
Un progetto che parla di metodo e di potenza
La linea da 250 T/24h non colpisce solo per la sua capacità produttiva. La sua particolarità sta nel modo in cui è stata integrata: come un nuovo movimento all’interno di un organismo già complesso. È una struttura che si inserisce in un flusso collaudato, e allo stesso tempo lo potenzia e lo migliora.
Rappresenta la somma di molte cose: know‑how, dialogo tecnico, storia condivisa e una continuità professionale che, nel settore molitorio, vale quanto una certificazione ufficiale.




Uno sguardo che procede nella stessa direzione
Questa nuova linea di macinazione è un segnale forte. Non tanto di cambiamento, quanto di continuità evolutiva. Molini Valente incrementa e affina la propria capacità produttiva; Ocrim conferma un approccio progettuale che valorizza prima di tutto la relazione con il cliente.
E quando un rapporto dura oltre vent’anni, non serve celebrarlo: basta costruirci sopra, pezzo dopo pezzo, come si fa con gli impianti che sono destinati a rimanere.