People

L'attenzione che Ocrim ripone sull'aspetto formativo risale al 1965 con la creazione della prima Scuola Internazionale di Tecnologia Molitoria. La scuola, sita nella sede di Via Massarotti, prevede sia corsi teorici che corsi pratici grazie all'ausilio di un molino pilota della capacità di 24 T/D e di un laboratorio molto attrezzato, utili per mettere in pratica ciò che viene appreso teoricamente.

La Scuola di Tecnologia Molitoria, inizialmente, prevedeva corsi pratici e teorici presso rispettivamente le officine di Ocrim e l'Istituto Tecnico Industriale di Cremona. Grazie alle consistenti adesioni e al grande successo riscontrato, l'azienda decise di costruire una propria scuola nella località di Cavatigozzi, Cremona. Oggi la Scuola di Tecnologia Molitoria, ubicata all'interno della sede di Via Massarotti, è considerata uno dei fiori all'occhiello dell'azienda. Essa, conosciuta a livello internazionale, organizza corsi formativi per il settore molitorio sia avvalendosi dello staff Ocrim - formato da project manager, chimici, tecnologi, capi mugnai, ingegneri e tecnici - sia della collaborazione di docenti e tecnici provenienti dalla sede americana della IAOM (International Association of Operative Millers).

La Scuola di Tecnologia Molitoria di Ocrim è dotata di un molino delle capacità di 24T/d e di un laboratorio chimico molto attrezzato, utili per mettere in pratica ciò che viene appreso teoricamente.

La pratica in laboratorio, ad esempio, consente di analizzare le caratteristiche dei vari prodotti e, tramite prove tecniche, viene mostrato il funzionamento dei macchinari e delle attrezzature e il modo in cui interpretare i risultati ottenuti. Per rimanere in linea con la tradizione, vengono svolte anche prove pratiche manuali, come quelle eseguite dai mugnai di una volta prima dell'avvento delle nuove tecnologie, per una maggior presa di coscienza sia delle proprie possibilità e competenze, che dei macchinari oggigiorno a disposizione.

I corsi sono frequentati da mugnai, meccanici, ingegneri, analisti di laboratorio, ma anche da neofiti del settore che desiderano approcciarsi in modo concreto alla realtà molitoria, provenienti tutti da ogni parte del mondo per avere la migliore esperienza formativa.

I corsi prevedono argomenti e studi specifici sulle produzioni delle farine, delle semole, sui vari tipi di cereali e sulle loro peculiarità chimiche e biologiche. Vengono inoltre analizzate le caratteristiche generali di un impianto completo, per comprenderne complessivamente l'attività. Gli argomenti trattati sono molteplici e vanno dalla semplice manutenzione di una macchina, alla gestione delle risorse, allo studio della sostenibilità energetica, sicurezza e tracciabilità dei prodotti alimentari.

L'obiettivo principale dei corsi organizzati da Ocrim è quello di dare ai propri fruitori i mezzi necessari per comprendere la gestione di un impianto molitorio completo.

I nostri corsi:
- Corso Standard per Mugnaio
- Corso di Tecnologia Molitoria
- Corso Standard per Manutentore Meccanico
- Corso Standard per Manutentore Elettrico
- Corso Standard per Analista di Laboratorio

Per maggiori informazioni si prega di scrivere all'indirizzo mail stm@ocrim.com o di contattare il numero +39 0372 401211.

Nel corso dell'evento "Grano, Farina E..." 2012, Ocrim ha sottoscritto un accordo con la IAOM (International Association of Operative Millers) al fine di creare e proporre corsi formativi dedicati all'interno della Scuola di Tecnologia Molitoria di Ocrim a Cremona.

La fusione tra le competenze del personale Ocrim e quello della IAOM ha sicuramente potenziato e ampliato lo standard e i contenuti dei corsi, perché quando differenti esperienze positive entrano in contatto, qualcosa di grandioso accade.

Per maggiori informazioni si prega di scrivere all'indirizzo mail stm@ocrim.com o di contattare il numero +39 0372 401211.

Il campus, situato in un avveniristico centro di ricerca presso Jolanda di Savoia (Ferrara, Italia), è un progetto innovativo realizzato grazie alla partnership strategica tra Bonifiche Ferraresi e Ocrim con la collaborazione di enti istituzionali quali ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) e CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), Ghigi, settore pasta, ENEL, per l'energia, le Università di Parma, Bologna e Firenze e l'Università Cattolica.
Il centro di ricerca è costituito da un ampio e futuristico auditorium, un molino, campi concepiti come spazi aperti per l'agricoltura di precisione per una formazione empirica e all'avanguardia e un campus in cui poter alloggiare, dando la possibilità ai fruitori di legare l'esperienza formativa a quella relazionale, un campus che si trasforma in un luogo di aggregazione, permettendo e agevolando un confronto continuo. Si tratta di uno spazio dedicato anche ad eventi, conferenze e dibattiti di taglio internazionale, che hanno uno scopo divulgativo, relazionale, informativo e formativo, soprattutto incentrati su tematiche legate al settore agroalimentare e all'impiego della tecnologia avanzata all'interno dello stesso settore, con la presenza ed il contributo intellettuale del mondo economico e politico.
Un servizio completo di training che permette quindi una formazione a 360 gradi: dalla conoscenza delle sementi, alla produzione e commercializzazione dei prodotti finiti.

Situata nella sede storica di Ocrim, la sala convegni "Silvia Paglierani" risale al 2011. La sala, adiacente al museo "Ocrim Core" e al molino pilota, è stata realizzata nella vecchia fonderia di Ocrim.
Si tratta di uno spazio dedicato ad eventi, conferenze e dibattiti legati al mondo molitorio, ma non solo, anche al settore agroalimentare in generale. La presenza di moderne tecnologie di comunicazione digitale, unita alla cura del design e alla passione per l'arte, rende la sala accogliente e funzionale. I colori grigio e rosso, che si alternano nella sala, i totem raffiguranti una pannocchia e una spiga di grano, rappresentano l'identità aziendale. Sul muro più interno campeggia la scritta "Will to power" di Friedrich Nietzsche che altro non è che l'ambizione a raggiungere la posizione più alta nella vita. Sul lato opposto, invece, è presente il quadro dell'artista Federico Santini, raffigurante un grande campo coltivato dove le scelte cromatiche evocano la terra scaldata dal sole. Una sala ricca di riferimenti a precisi prodotti agricoli, prodotti da cui parte Ocrim.