Avvicinare il mondo accademico all’impresa e trasformare la teoria in esperienza concreta è uno degli obiettivi che condividiamo partecipando al progetto Agorà, promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona. Un’iniziativa che mette in dialogo studenti, aziende e territorio, creando occasioni di formazione applicata e di crescita reciproca.
In questo contesto si inserisce l’esperienza di Lorenzo Balestreri, studente prossimo alla laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari, che ha svolto il suo stage curricolare presso il Milling Hub, come parte del percorso Agorà e in preparazione alla tesi di laurea.
Lorenzo frequenta il terzo anno di un corso di studi che unisce le basi dell’agraria a un forte orientamento verso l’industria alimentare e i processi produttivi. Quando si è trovato a scegliere dove svolgere lo stage obbligatorio previsto tra il secondo e il terzo anno, la nostra realtà è stata quella che più rispecchiava il percorso che stava affrontando: analisi dei processi, controllo del prodotto in entrata e in uscita, attenzione all’ambiente produttivo e all’efficienza.
Prima di entrare in azienda, la sua conoscenza del mondo molitorio era soprattutto teorica. Come spesso accade, il molino era immaginato come una realtà semplice, mentre l’esperienza al Milling Hub gli ha permesso di scoprire una struttura complessa e articolata, composta da più livelli, numerosi macchinari e processi strettamente interconnessi. Nella fase iniziale dello stage, Lorenzo ha potuto dedicare tempo all’osservazione approfondita dell’impianto, comprendendone il funzionamento e le diverse fasi operative, prima di vederle applicate nella piena attività produttiva.

Durante lo stage, Lorenzo è stato seguito da Simona Digiuni – Responsabile di Produzione, che lo ha accompagnato passo dopo passo nella conoscenza dell’impianto e delle sue attività. Nel corso dei mesi ha potuto affiancare il personale del Milling Hub in diverse attività: dalla comprensione dei flussi produttivi alle analisi di laboratorio tramite tecnologia NIR per il controllo di parametri come umidità, fino al supporto alle operazioni quotidiane e all’osservazione dei sistemi di monitoraggio e controllo in control room.
Uno degli aspetti che lo ha colpito maggiormente è stata la produzione della semola di grano duro, cuore dell’attività del Milling Hub. Il processo produttivo si è rivelato molto più articolato di quanto immaginato: numerosi passaggi, regolazioni precise e un controllo costante, dove anche piccole variazioni possono incidere sulla resa e sulla qualità del prodotto finale. Un esempio concreto di quanto competenza, esperienza e tecnologia siano determinanti nel mondo molitorio.
L’esperienza vissuta in Ocrim non si è conclusa con lo stage, ma proseguirà anche nel percorso accademico: Lorenzo ha infatti scelto di dedicare la sua tesi di laurea al processo produttivo dell’impianto molitorio, utilizzando il Milling Hub come caso studio. Un risultato che conferma il valore di progetti come Agorà, capaci di creare un legame reale tra università e impresa.
Dal nostro punto di vista, accogliere studenti come Lorenzo significa investire sulle nuove generazioni e contribuire in modo concreto alla formazione di futuri professionisti del settore agroalimentare. Un’esperienza sul campo rappresenta un passaggio fondamentale per comprendere le dinamiche del mondo del lavoro e arricchire il proprio bagaglio personale e professionale. È su questo dialogo tra sapere e saper fare che continuiamo a costruire il futuro del settore molitorio.